PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
- Sovrintendenza Scolastica -
I MIRACOLI
I racconti di miracolo di guarigione
|
|
Dio fa miracoli in quanto ci aiuta
a scoprire e a percorrere strade impensate. Egli è un
produttore "inesauribile" di novità.
Ogni "miracolo" è un segno
che anticipa il mondo di Dio che viene per
tutti gli uomini. Ad inaugurarlo è Gesù e,
nella sua persona, questo mondo si realizza,
si manifesta. Gesù si fa così garanzia
che tutte le speranze nel positivo non saranno
deluse.
E' Gesù il "grande segno" e
il "grande miracolo": a causa del
suo agire tutto si "ri-orienta" e
si "ri-compone".
|
Con il suo arrivo si inaugura la nuova
creazione. Lo schema generalmente usato nei racconti
di miracolo per dire questi messaggi di fondo è il
seguente:
- le circostanze: si sottolineano le necessità della o delle persone
- confessione di fede: apertura all'altro con fiducia
- gesti e parole di Gesù: intervento concreto a servizio di chi è nel
bisogno.
- le reazioni di coloro che assistono: il pubblico è sempre diviso.
Gesù è il grande segno del mondo di Dio, un mondo dove l'uomo è riconciliato
con la natura (i racconti di miracolo di natura) - dove l'uomo da alienato è reso
protagonista (i racconti di miracolo di esorcismo) - dove l'uomo sta bene con
se stesso (i racconti di miracolo di guarigione) - dove ogni limite è superato,
anche quello della morte (il miracolo: la risurrezione).
Per quanto attiene ai racconti di
miracolo di guarigione: dove viene il "Regno di
Dio" non esistono più: ciechi - sordi -
muti - zoppi - paralitici - persone dalla mano inaridita
- lebbrosi - persone dissanguate.
(Appunti di lezione)
(a cura dell’ispettore, prof. Marino Gandelli)
[segue]