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- "Il senso profondo dell'esorcismo è rendere
l'uomo a se stesso (dove e quando ciò avviene,
l'esorcismo si ripete nella storia) e quindi a Dio
di cui è immagine, liberandolo da quel male
che gli fa perdere Dio e quindi se stesso. Il male,
vero tiranno, temuto e ipnotizzante, paventato e
inevitabile, viene defatalizzato. All'uomo è resa
la speranza ... Quel male forte e sottile, che avvolge
e penetra l'umanità avvelenandone la vita,
che fa paura e incanta, scompare come le tenebre
all'apparire del sole" (Silvano Fausti, Una
comunità legge il vangelo di Luca, ed. Dehoniane,
Bologna, 1994). |