Rete civica Home
Home
image Novità
imageE.m.s.
imageOrizzonti scuola
imageDocumenti

  Cerca:
 

 
 Servizio E-Mail
IIscrizione/Revoca
 
 
 
 
E.m.s. - 12.05.2003  09:40

Istituto comprensivo Laives1 (Scuola media F.Filzi)

Laboratorio "Attività non Competitive"

 
 
 
Riceviamo e pubblichiamo l'articolo inviato dal prof. V. Gullotta - istituto comprensivo Laives1 (scuola media F.Filzi).

Le attività non competitive aiutano i ragazzi a sentirsi sicuri, ad acquisire fiducia e favoriscono il coinvolgimento e le abilità di problem solving; suscitano la curiosità, stimolano il pensiero e la creatività.

Il laboratorio ha come obiettivo quello di coinvolgere nelle attività non solo gli studenti in situazione di handicap ma anche un piccolo gruppo di compagni che a rotazione durante il corso partecipano alle lezioni. Tra le diverse finalità che l'ntervento si propone le principali sono il potenziamento dell'utostima, l'emersione ed il consolidamento di aspetti positivi della personalità, lo sviluppo della socialità nel rispetto di ogni forma di differenza, l'utilizzo del proprio corpo per conoscersi, comprendersi e comunicare.

Obiettivi:

  • Favorire l'espressione sia individuale che di gruppo
  • Promuovere lo sviluppo di condotte creative e originali sempre più sganciate da comportamenti routinari e stereotipati
  • Stimolare l'ascolto e l'osservazione di sé e degli altri
  • Sviluppare atteggiamenti sociali di accoglienza, tolleranza e aiuto reciproco
  • Migliorare il comportamento psicomotorio del corpo
  • Acquisizione di consapevolezza di se stesso nello spazio e nell'interazione con gli altri individui e nella comunicazione non verbale
  • Riflettere sulle proprie modalità comunicative e sulle proprie emozioni
  • Riflessione su quanto i sensi influenzino la nostra vita quotidiana.
Metodologia di conduzione dell'intervento:

La metodologia sarà quella del Laboratorio con proposte operative aperte ad eventuali cambiamenti e variazioni suggeriti dai ragazzi, centrate sull'esperienza diretta e la partecipazione attiva.

L'attività si avvale di esercizi ludici mirati alla conoscenza del proprio corpo, l'osservazione di esso e delle sue parti . Gli incontri si svolgono settimanalmente in gruppi, per un massimo di dieci componenti per volta appartenenti alla medesima classe per un totale di 5/6 incontri per gruppo.

Le attività non competitive:

  • Evitano di rinforzare una immagine negativa di sé
  • Consentono alle persone di partecipare senza timore di fallimento
  • Facilitano il coinvolgimento e garantiscono piacevoli esperienze perché non vi è il rischio di fallimento o rifiuto
  • Favoriscono lo spirito di collaborazione e la condivisione, che aiutano ad acquisire fiducia, sicurezza, benessere e autostima
  • Favoriscono l'empatia e i buoni rapporti
  • Promuovono lo spirito di sostegno e la cooperazione.
Tecniche utilizzate:

Tutte le attività proposte saranno presentate sotto forma di gioco centrando la piacevolezza dell'esperienza come elemento dinamico e motivazionale. Utilizzando la musica, la mimica, la gestualità, il disegno, i colori e quant'altro sia possibile, il percorso prevede esercizi mirati a determinare la coscienza di sé come individuo.

Il laboratorio riguarderà principalmente:

  • Attività di apertura e per formare i gruppi
Esse aiutano i partecipanti a rilassarsi, a conoscersi e ad avviare un processo di coesione. Inoltre suscitano interesse e preparano ai momenti successivi.

  • Giochi di movimento
Aiutano i partecipanti a potenziare un’immagine positiva di sé, a stimolare la comunicazione non verbale e facilitare la risposta emotiva. Inoltre richiedono un certo sforzo fisico e risposte corporee.

  • Attività di percezione
Esse favoriscono la stimolazione sensoriale e aiutano ad acquisire consapevolezza di come gli individui percepiscano il mondo e se stessi in relazione al mondo. Stimolano anche la memoria , le associazioni emotive e la capacità di attenzione.

  • Attività di stimolazione cognitiva
Esse favoriscono lo sviluppo del pensiero organizzato. Qui l'accento è posto sulla creatività, sull'abilità di problem solving e la capacità decisionale.

  • Giochi di chiusura
Essi rinforzano la consapevolezza degli aspetti positivi dell'incontro.

Periodo ed orario di svolgimento dell'attività:
da giovedì 16 gennaio 2003 fino alla fine dell'anno scolastico
Ore: giovedì IV° ora primo gruppo V° ora secondo gruppo

Per eventuali chiarimenti rivolgersi ai professori:
Marino Valeria e Gullotta Vincenzo


(Autore: PZ)
 
[versione per la stampa] [<precedente]