Brunamaria Dal Lago Veneri, in questo secondo
lavoro sulle tradizioni popolari del Trentino-Alto
Adige, ci conduce nei “sotterranei” della cultura
sudtirolese, alla ricerca di quelle sedimentazioni,
di quegli antichi intrecci tra sensibilità,
esperienze, immagini arcaiche, che tanta parte
hanno ancora oggi nella sopravvivenza dei riti e
delle manifestazioni locali. La “terra tra i monti”
ha conosciuto, nel corso dei secoli, il passaggio
di eserciti, popolazioni, artisti, viaggiatori,
turisti che, provenendo da luoghi lontani e geograficamente
opposti, scoprivano qui la magia
dell’inconto con “il nuovo”, il fascino del “diverso”
e dell’altro, la paura della Natura e dei
suoi imprevedibili e repentini mutamenti, la meraviglia
dei paesaggi e dei colori. Di tutto questo
rimangono solo dei sottili fili colorati nella
memoria collettiva: con fatica e delicatezza possiamo
svelare nel groviglio e nell’impasto di riti,
funzioni, immagini, eroi, miti, narrazioni, leggende,
fiabe,....