I Domenicani giungono a
Bolzano nel 1272 e immediatamente
pongono
mano alla costruzione di
una prima chiesa e di un
primo nucleo conventuale,
ma già agli inizi del
Trecento costruiscono la
chiesa attuale, più ampia
della precedente, consacrata
al Salvatore.
In origine era ad un’unica
navata con soffitto ligneo piano e profondo coro. La
divisione tra zona riservata ai frati (il coro) e quella aperta
ai fedeli (la navata) è costituita da un tramezzo o
pontile (Lettner), tuttora esistente anche se parzialmente
ricostruito, che taglia la chiesa in larghezza.
La divisione fra zona riservata al clero e zona aperta ai
fedeli era d’obbligo in tutte le chiese fino alle differenti
disposizioni date dalla Controriforma, che fece rimuovere
quasi ovunque tramezzi ed iconostasi.
Quella di Bolzano è da considerarsi...