Indici:
Storia E 2010-2006 >>>
Storia E 2005-2003 >>>
Fare Memoria
Strumenti >>>
|
|
|
|
Fare Memoria
-I Maggio. Festa del lavoro
I vademecum di “STORIA E” sono dedicati alle ricorrenze laiche. Dopo i primi sei fascicoli
(La Shoah, Il giorno del ricordo, L’otto marzo delle donne, La liberazione, Le leggi razziali in Italia e Vivere con la stella),
la rivista “STORIA E” propone un vademecum sul Primo maggio, la festa del lavoro. Attraverso documenti, testimonianze e immagini
d’epoca il testo fornisce gli elementi essenziali per ricostruire l’origine e la storia del Primo maggio, la sua diffusione negli
Stati Uniti e in Europa, le speci?che caratteristiche della storia della “giornata di lotta e di festa” in Tirolo insieme
ad alcuni cenni sulle origini del movimento dei lavoratori a livello locale. Ovviamente il tema non si può esaurire in
poche pagine, ma il testo intende offrire un breve percorso di orientamento: è un contributo per “imparare a fare memoria e
fare storia a scuola”.
|
|
Fare Memoria
-1938-1945. Le persecuzioni antiebraiche in Italia
Tra il 1933 e il 1945, in gran parte dell'Europa, gli ebrei vennero colpiti da una persecuzione durissima,
culminata in eccidi di massa e in uccisioni nelle camere a gas. Alle vittime vennero dapprima negati quasi
tutti i diritti civili e poi il diritto stesso alla vita. In Italia la persecuzione si sviluppò nelle due fasi
del 1938-43, con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista nel Regno d'Italia, e del 1943-45, con gli
arresti e le deportazioni decisi e attuati dalla Repubblica Sociale Italiana e dall'occupante tedesco.” Così
scrivono le curatrici/i curatori della mostra, 1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per
una storia, realizzata dal CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e proposta
a Bolzano dal 13 febbraio al 4 aprile 2009 dall'Intendenza Scolastica Italiana (con il Lab*doc storia/Geschichte
e la rivista “STORIA E”) e dal Gruppo di Ricerca Storia e regione/Geschichte und Region, che hanno curato la
versione in lingua tedesca. Inoltre sono stati prodotti alcuni pannelli bilingui sulle speci?che vicende della
persecuzione degli ebrei in provincia di Bolzano, in seguito all'emanazione delle leggi razziali (1938) e durante
l'occupazione nazista (1943-45).
|
|
Fare Memoria
- Vivere con la stella
Questo vademecum è dedicato alla storia della vita quotidiana degli ebrei a
Berlino durante il nazismo: attraverso i racconti di una sopravvissuta alle deportazioni,
alla fame, ai bombardamenti si ripercorrono le tappe della nascita e dello sviluppo
dello stato totalitario in Germania, i cambiamenti istituzionali, il razzismo,
lantisemitismo, i provvedimenti contro gli ebrei, la guerra e lo sterminio di milioni
di innocenti. In queste pagine si intrecciano la piccola storia (la testimonianza di
Inge Deutschkron) e la grande storia, gli avvenimenti che segnano la prima metà
del XX secolo e soprattutto la Shoah, la distruzione degli ebrei dEuropa.
Nella piccola storia si scopre che tra il 1933 e il 1939 non tutti i tedeschi in
Germania erano assassini: ci furono anche coloro che aiutarono ebrei ed oppositori
al regime nazista a nascondersi e a sopravvivere. Uno di questi fu Otto Weidt, un tedesco
non ebreo, quasi cieco che, per salvare gli ebrei ciechi dalla sicura morte nei campi
di sterminio nazisti, nel suo laboratorio di spazzole e di scope diede lavoro a
queste persone che i nazisti ritenevano vite inutili. Ma spazzole e scope erano
indispensabili allesercito e quindi quellattività poteva avvalersi anche di
manodopera ebraica. Nel laboratorio di Weidt trovarono rifugio anche famiglie
ebraiche, nei sottoscala, in locali segreti, in sgabuzzini di fortuna.
Inge Deutschkron riuscì a sopravvivere anche grazie a lui.
|
|
Fare Memoria
-25 aprile 1945 La liberazione
OLTRE IL PONTE
Italo Calvino
O ragazza dalle guance di pesca,
o ragazza dalle guance d'aurora,
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.
[...]
Avevamo ventanni e oltre il ponte
oltre il ponte che è in mano nemica
vedevam laltra riva, la vita,
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
tutto il bene avevamo nel cuore,
a ventanni la vita è oltre il ponte,
oltre il fuoco comincia lamore.
|
|
Fare Memoria
-L'8 marzo delle donne
Orientarsi tra storia, miti e leggende nate intorno all'8 marzo non è
semplice. Questo vademecum, dedicato alla Giornata Internazionale
della Donna, vuole essere uno strumento agile per comprendere le
molteplici letture che via via ne sono state date. La pubblicazione,
curata dalla rivista "STORIA E" dell'Intendenza Scolastica Italiana,
propone una breve rassegna delle diverse interpretazioni sullorigine
storica dell'8 marzo, una cronologia essenziale sulla diffusione del
diritto di voto delle donne nel mondo e sulle tappe della emancipazione
femminile in Europa. Il rischio è che la Giornata Internazionale della
Donna, si trasformi in una festa commerciale, omologata a tante altre,
mentre va ripreso il senso più autentico dell'8 marzo: una giornata di
impegno e di studio per ribadire le conquiste culturali, sociali,
economiche delle donne in occidente nel corso del Novecento e
promuovere iniziative affinché la parità uomo donna, le pari
opportunità, la valorizzazione della differenza di genere, siano
patrimonio e realtà di tutte le donne (e gli uomini) del mondo.
|
|
Fare Memoria
-Il giorno del ricordo
Questo vademecum, pubblicato in occasione del 10 febbraio
Giorno del Ricordo, è destinato a studenti e studentesse,
insegnanti, genitori, personale della scuola. Contiene alcune
informazioni essenziali sulla tragedia delle foibe, sul Confine
Orientale, sullesodo istriano della fine degli anni Quaranta;
ma va anche alla ricerca delle "radici dellodio". Molti aspetti
storici e documentari sono ancora da scandagliare, anche alla
luce dei nuovi indirizzi storiografici. Una cronologia con riferimenti
anche alla realtà locale e una serie di indicazioni bibliografiche di
approfondimento completeranno questo vademecum e saranno pub-
blicati sulla rivista "STORIA E". Largomento era ed è scottante;
carico di passioni e di sofferenze proprio perché è legato alla
partenza dalla propria terra, nell'arco di dieci anni, di una massa
di circa duecentomila persone. Conoscere e capire sono un
presupposto essenziale perché quei fatti e quelle vicende non restino
lì, come un cancro segreto, a segnare con una profonda, sotterranea
ferita la vita e i rapporti di queste terre di confine.
|
|
Fare Memoria
-La giornata della Memoria
Questo libricino è destinato a tutti: alunni, alunne, studenti e
studentesse, insegnanti, genitori, personale della scuola.
Contiene alcune informazioni essenziali sul tema della Shoah.
È un piccolo segno del nostro legame con la memoria ed il suo valore.
Si dice che il tempo aiuta a dimenticare la sofferenza del passato e
sicuramente la storia del genere umano ha conosciuto innumerevoli
eccidi e stermini. Quello attuato in Europa nel Novecento contro gli
ebrei differisce dagli altri per le sue caratteristiche di radicalità
e scienti?cità. È questa lunicità della Shoah.
E davanti alla distruzione degli ebrei dEuropa tra il 1938 e il 1945
non si può e non si deve dimenticare. Solo la memoria, la testimo-
nianza,la consapevolezza e limpegno contro ogni forma di razzismo
e di intolleranza possono salvare. Ricordarsi di quelle vittime serve
a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero
troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire
il futuro. LIntendenza Scolastica Italiana, il Lab*doc storia/Geschichte,
la rivista STORIA E + Dossier hanno scelto di mettersi al servizio del
fare storia e memoria a scuola.
Torna su
|
|
|
|