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StoriaE, n.123 2007, Anno V
- La Rivista
"STORIA E" pubblica, in questo numero, i materiali raccolti per l'intera annata
del 2007.
Presenta, anzitutto, una serie di contributi sull'insegnamento della storia
e sulla didattica della storia alla luce delle nuove "Indicazioni per il
curricolo", nazionali e locali: un'intervista al pedagogista Franco Frabboni,
un intervento quadro di Elena Farruggia. La pubblicazione integrale delle parti
che riguardano l'area storico-geografica delle "Indicazioni per il curricolo"
nazionali e locali per la scuola primaria e secondaria.
Lo storico Andrea Di Michele descrive la storia di una cassa con
4.000 fotogra?e scattate durante la guerra civile spagnola (1936-1939)
sfociata in una mostra di grande rilievo, realizzata a Barcellona e a
Bolzano dall'Archivio Provinciale di Bolzano in collaborazione
con il Museu d'Història de Catalunya.
Magda Delugan, attraverso gli scritti di Eugenio Cristofoletti di Salorno,
presenta la storia del Novecento con le parole di un testimone diretto,
cogliendo nell’analisi del testo anche forme e modi espressivi nell'intreccio
tra lingue e dialetti.
Renzo Miclet descrive il "Progetto archivio scolastico", una ricerca
storica sui documenti autentici dell'archivio della scuola,
realizzata dagli alunni delle classi III, IV e V elementare della scuola di Silandro.
Paola Ogniben illustra il lavoro svolto in un “laboratorio di storia locale”
(20 ore pomeridiane) con una seconda media della scuola “Segantini” di Merano,
sui "Segni di Medioevo a Merano".
La parte ?nale della rivista è dedicata al “Poema dei Fanes”, uno ricco studio
della scrittrice Brunamaria Dal Lago Veneri sulla leggenda del popolo dei Fanes,
che la studiosa bolzanina rivisita collocandola nel più ampio contesto dell'epica
europea, fornendo (anche ai lettori più inesperti) una molteplicità di strumenti e
riferimenti per "leggere e interpretare" ?gure e simboli.
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Fare Memoria
-25 aprile 1945 La liberazione
OLTRE IL PONTE
Italo Calvino
O ragazza dalle guance di pesca,
o ragazza dalle guance d'aurora,
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.
[...]
Avevamo vent’anni e oltre il ponte
oltre il ponte che è in mano nemica
vedevam l’altra riva, la vita,
tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
tutto il bene avevamo nel cuore,
a vent’anni la vita è oltre il ponte,
oltre il fuoco comincia l’amore.
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Fare Memoria
-L'8 marzo delle donne
Orientarsi tra storia, miti e leggende nate intorno all'8 marzo non è
semplice. Questo vademecum, dedicato alla Giornata Internazionale
della Donna, vuole essere uno strumento agile per comprendere le
molteplici letture che via via ne sono state date. La pubblicazione,
curata dalla rivista "STORIA E" dell'Intendenza Scolastica Italiana,
propone una breve rassegna delle diverse interpretazioni sull’origine
storica dell'8 marzo, una cronologia essenziale sulla diffusione del
diritto di voto delle donne nel mondo e sulle tappe della emancipazione
femminile in Europa. Il rischio è che la Giornata Internazionale della
Donna, si trasformi in una festa commerciale, omologata a tante altre,
mentre va ripreso il senso più autentico dell'8 marzo: una giornata di
impegno e di studio per ribadire le conquiste culturali, sociali,
economiche delle donne in occidente nel corso del Novecento e
promuovere iniziative affnché la parità uomo donna, le pari
opportunità, la valorizzazione della differenza di genere, siano
patrimonio e realtà di tutte le donne (e gli uomini) del mondo.
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Fare Memoria
-Il giorno del ricordo
Questo vademecum, pubblicato in occasione del 10 febbraio
Giorno del Ricordo, è destinato a studenti e studentesse,
insegnanti, genitori, personale della scuola. Contiene alcune
informazioni essenziali sulla tragedia delle foibe, sul Confine
Orientale, sull’esodo istriano della fine degli anni Quaranta;
ma va anche alla ricerca delle "radici dell’odio". Molti aspetti
storici e documentari sono ancora da scandagliare, anche alla
luce dei nuovi indirizzi storiografici. Una cronologia con riferimenti
anche alla realtà locale e una serie di indicazioni bibliografiche di
approfondimento completeranno questo vademecum e saranno pub-
blicati sulla rivista "STORIA E". L’argomento era ed è scottante;
carico di passioni e di sofferenze proprio perché è legato alla
partenza dalla propria terra, nell'arco di dieci anni, di una massa
di circa duecentomila persone. Conoscere e capire sono un
presupposto essenziale perchè quei fatti e quelle vicende non restino
lì, come un cancro segreto, a segnare con una profonda, sotterranea
ferita la vita e i rapporti di queste terre di confine.
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Fare Memoria
-La giornata della Memoria
Questo libricino è destinato a tutti: alunni, alunne, studenti e
studentesse, insegnanti, genitori, personale della scuola.
Contiene alcune informazioni essenziali sul tema della Shoah.
È un piccolo segno del nostro legame con la memoria ed il suo valore.
Si dice che il tempo aiuta a dimenticare la sofferenza del passato e
sicuramente la storia del genere umano ha conosciuto innumerevoli
eccidi e stermini. Quello attuato in Europa nel Novecento contro gli
ebrei differisce dagli altri per le sue caratteristiche di radicalità
e scienti?cità. È questa l’unicità della Shoah.
E davanti alla “distruzione degli ebrei d’Europa” tra il 1938 e il 1945
non si può e non si deve dimenticare. Solo la memoria, la testimo-
nianza,la consapevolezza e l’impegno contro ogni forma di razzismo
e di intolleranza possono “salvare”. Ricordarsi di quelle vittime serve
a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero
troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire
il futuro. L’Intendenza Scolastica Italiana, il Lab*doc storia/Geschichte,
la rivista “STORIA E + Dossier” hanno scelto di mettersi al servizio del
“fare storia e memoria a scuola”.
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StoriaE, n.3 2006, Anno IV
- La Rivista
La rivista si apre con un’intervista a Vincenzo Guanci, esperto di
didattica della storia.
Elena Farruggia propone un itinerario nella memoria dello sterminio
attraverso i versi di “poeti scomparsi” o sopravvissuti alla Shoah.
Milena Cossetto propone alcuni passi tratti dal manoscritto
“Il canto del popolo ebraico massacrato” del poeta ebreo-polacco
Yitzhak Katzenelson,ritrovato fortunosamente sepolto ai margini
di un campo di concentramento.
La cassetta degli attrezzi presenta due importanti istituzioni museali
europee dedicate alla memoria della Shoah: il Museo Ebraico di Berlino
e il Monumento degli ebrei d’Europa assassinati.
Elena Musci, presenta il convegno “Medi@tando” organizzato dall'
Associazione Zaffiria nel dicembre del 2006.
Bruna Dal Lago ci conduce sulle tracce delle leggende dolomitiche,
in un percorso che inserisce il mondo di Re Laurino nel più ampio
contesto della narrativa delle origini della letteratura europea.
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Il dossier
- XX secolo a Castel Tirolo 1945-2000
Questo numero è dedicato alla mostra permanente Ricordi del
XX secolo allestita nel Mastio di Castel Tirolo (Museo storico-
culturale della Provincia di Bolzano).
Non si tratta di una semplice riproposizione dei pannelli e delle
immagini esposte al museo, ma di una rielaborazione e un adattamento
all'impianto storico-didatticodellescuole di lingua italiana.
Si intende mettera a disposizione degli insegnanti e delle scuole
materiali con cui guidare i ragazzi durante la visita al castello.
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StoriaE, n.2 2006, Anno IV
- La Rivista
In questo numero, Teresa Rabitti ci illustra le sfide dell’insegnare la
oggi. Milena Cossetto, Magda Delugan ed Elena Farruggia ci introdu-
cono nel complesso labirinto della scrittura autobiografica.
Elena Musci ci guida in un laboratorio sui graffiti romani; Elena
Farruggia costruisce un’antologia di testi storiografici sulle origini
della città di Bolzano.Paola Ogniben ci propone un laboratorio
dedicato alla storia delle scuole di Merano. La parte centrale della
rivista è dedicata a Nicolò Rasmo. Brunamaria Dal Lago Veneri
ricostruisce in una sorta di “immagini-calendario” lo
straordinario intreccio tra le antiche tradizioni pre-cristiane e la
religiosità popolare delle valli trentino-tirolesi nel ciclo dei mesi tra
aprile e novembre.
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Il dossier
- L'accordo di Parigi
In questo numero, Teresa Rabitti ci illustra le sfide dell’insegnare la
oggi. Milena Cossetto, Magda Delugan ed Elena Farruggia ci introdu-
cono nel complesso labirinto della scrittura autobiografica.
Elena Musci ci guida in un laboratorio sui graffiti romani; Elena
Farruggia costruisce un’antologia di testi storiografici sulle origini
della città di Bolzano.Paola Ogniben ci propone un laboratorio
dedicato alla storia delle scuole di Merano. La parte centrale della
rivista è dedicata a Nicolò Rasmo. Brunamaria Dal Lago Veneri
ricostruisce in una sorta di “immagini-calendario” lo straordinario
intreccio tra le antiche tradizioni pre-cristiane e la religiosità popolare
delle valli trentino-tirolesi nel ciclo dei mesi tra aprile e novembre.
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Il dossier
- Le chiese di Bolzano
La pubblicazione intende colmare una lacuna nel panorama
bibliografico locale: non vi sono, infatti, materiali recenti
in lingua italiana destinati alle scuole sulle problematiche
storico-artistiche relative alle chiese di Bolzano ed in particolare
alla Chiesa Parrocchiale dedicata a Maria Assunta (il Duomo) e alla
Chiesa e al convento dei Domenicani.
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StoriaE, n.1 2006, Anno IV, e
StoriaE, n.3 2005, Anno III
- La Rivista
Questo numero si apre con un'intervista a Patrizia Vajola,esperta
del rapporto tra nuove tecnologie e storia.
Una parte della rivista è dedicata alla 'Giornata della Memoria':
Cinzia Villani ricostruisce la storia del Lager di Bolzano, un antologia
di testi e poesie e un approfondimento su Liana Millu, scrittrice sopra-
vissuta ad Auschwitz completano la sezione.
Tra gli altri temi: il 'Giorno del ricordo' con una riflessione sulle foibe,
e il dibattito sul rapporto tra storia e buone pratiche didattiche.
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Strumenti
- Mainardo II e il suo tempo
Oggi “fare storia a scuola” è divenuto un compito sempre più
complesso da un lato i contributi che provengono dalle ricerche storiografiche
sollecitano gli insegnanti ad una maggiore e costante attenzione
metodologica e all’aggiornamento sui contenuti; dall’altro la
complessità della realtà spinge i docenti a confrontarsi con la
storia locale, nella tra micro e macrostoria. La scuola ha dunque
bisogno di momenti di approfondimento, di strumenti su cui costruire
un sapere esperto e duttile, da coniugare con buone pratiche didattiche.
Nasce allora STORIA E strumenti, una collana di testi a supporto
della formazione dei docenti.
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StoriaE, n.2 2005, Anno III
- La Rivista
Questo numero di StoriaE è dedicato interamente al sessantesimo
anniversario della fine del II conflitto mondiale (1939-1945).
In questo numero:
il diario inedito della partigiana Gina, Filomena Dalla Palma, il diario
di un soldato italiano internato in Germania, i "Racconti Partigiani"
della scrittrice austro-slovena Alma Karlin, le interviste agli storici
Klaus Voigt, Gerald Steinacher, Dan Bar On e Sami Adwan.
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Il dossier
- Vita quotidiana durante la prima guerra mondiale
Il dossier accompagna la mostra "Hinter den Fronten /Dietro le linee"
pone l’accento su aspetti che la grande Storia prende in
considerazione solo marginalmente: la vita della gente comune,
delle donne, dei bambini; la scuola, l’alimentazione, la casa,
insomma tutto ciòche rende vivo e vicino il “mondo di ieri”,
nonostante i cambiamenti del presente.
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StoriaE, n.1 2005, Anno III.
- La Rivista
27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2005: a sessant’anni dalla liberazione
del Lager di Auschwitz anche STORIA E, propone una serie di contri-
buti sulla memoria e il ricordo, nella convinzione che “fare storia
a scuola” significhi anche e soprattutto acquisire strumenti (non solo
informazioni, ma anche saperi essenziali, modalità di ricerca per saper
fare e saper essere) per leggere il presente, con il passato che
sostiene il senso di responsabilità dell’oggi e che apre
l’orizzonte alla costruzione del futuro.
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Il dossier
- Angoli di studio
Il dossier è dedicato interamente alla mostra Angoli di studio
e contiene, oltre ai pannelli e alle immagini esposte nella mostra,
alcuni contributi di approfondimento: curiosità sulla nascita delle
scuole e dell'università, l'attività di studio rappresentata nelle
miniature, le figure dello studio, gli angoli di studio nell'arte
medioevale, l'alfabeto di Castel Velturno,gli antichi angoli di studio
a Bolzano: biblioteche e organizzazione del sapere.
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StoriaE, n.3 2004, Anno II.
- La Rivista
La rivista propone una serie di
contributi per la didattica della storia locale e generale.
Infatti la riflessione sul "fare storia a scuola" è rimbalzata
anche nelle aule universitarie e molti sono stati i convegni e
le giornate di studio non solo a livello nazionale, ma anche
europeo. In questo numero STORIA E propone alcuni contributi
che non si limitano ad analizzare criticamente i vecchi e i
nuovi programmi di insegnamento della storia della scuola, ma
sperimentano nuovi sconfinamenti tra arti e discipline e
propongono percorsi e itinerari svolti con le classi di alcune
scuole della provincia di Bolzano.
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Il dossier
- Bodo, Gioco storico didattico
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StoriaE, n.2 2004, Anno II.
- La Rivista
La rivista si apre con un intervista al prof. Antonio Brusa teorico della
storia a scuola come laboratorio, la vicenda della storica Lucie Varga
del gruppo delle Annales, che annoverà tra i suoi lavori uno studio
sulla mentalità attraverso lo studio di alcune tradizioni della Val Badia.
Si aggiungono un intervista sulla vita quotidiana in val Badia,
il percorso dei laboratori disciplinari, mentre dell'Archivio storico
di Bolzano presenta i percorsi nei luoghi della memoria della città.
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Il dossier
- Bolzano-Bozen 1700-1800
Questo dossier è dedicato ai materiali per le scuole in relazione
alla mostra Bolzano 1700-1800. La città e le arti.
Il dossier contiene una serie di contributi di carattere storico-
didattico, che si affiancano ai ricchissimo catalolgo della mostra.
L'impianto storico-artistico, la descrizione della vita economica sociale,
e culturale e letteraia dei bolzanini costituiscono al primaparte del
dossier, che si conclude con le schede dedicate ad alcune opere
d'arte.
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StoriaE, n.1 2004, Anno II.
- La Rivista
Inizia con questo numero il secondo anno di pubblicazione della rivista
di ricerca storico-idattica STORIA-E della Sovrintendenza Scolastica
di Bolzano, curata dal Lab*doc storia/Geschichte.
In questo numero: un intervista a Ivo Mattozzi, un contributo sulle
opzioni,la vicenda dei malati psichici e dei disabili sterminati dal nazismo
una rassegna di siti Web dedicati alla didattica della storia, un percorso
didattico sulla musica Klezmer, gli ottant'anni del liceo di Brunico,
l'analisi della vicenda artistica di Frida Kahlo e alcni framenti del
Ballilla dell'Alto Adige chiudono la rivista.
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Il dossier
- Cinquecento, un secolo di trasformazioni
Il primo dossier del 2004 è dedicato al Cinquecento, un secolo di
trasformazioni. Due percorsi, uno attraverso le trasformazioni del
regime alimentare, della vita domestica e del gusto, il continuo oscillare
della vita contadina tra carestie e limitate abbondanze.
La seconda parte del dossier è invece dedicata alla probematizzazione
e alla ricostruzione dei diversi approcci storiografici alla guerra dei
contadini nell'area tedesca, alla figura di Michael Gaismair e alle
vicende tirolesi del 1525.
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StoriaE, n.3 2003, Anno I.
- La Rivista
Incquesto numero presentiamo un intervista a Maurizio Gusso sulle
prospettive interculturali dell'insegnamento della storia nelle scuole;
una serie di interviste a testimoni privilegiati sulla vita quotidiana a
scuola di maetri e alunni in Val Venosta, tra gli anni Trenta e gli anni
Quaranta, curate da Renzo Miclet; un'intervista-raccono a Liana Millu,
sull'esperienza della vita quotidiana delle donne nei Lager nazisti.
Diversi contributi sono dedicati al "fare cultura sulla diversità" ai
margini dell'Anno Europeo dei Disabili
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Il dossier
- Lo Statuto di Bolzano del 1347
In questo dossier Germana Albertani presenta per la prima volta
in lingua italiana i 104 capitoli, cioè gli articoli nella trascrizione del 1819
di un copia del 1566, perduta dello Statuto della città di Bolzano del
1437. La copia si trova presso il museo Ferdinandeum di Innsbruck ed
è stata oggetto di studi e analisi in questi ultimi vent'anni da parte di
storici e ricercatori, che però non sono giunti a una vera edizione critica.
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StoriaE, n.2 2003, Anno I.
- La Rivista
Un intervista alla storica Siglinde Clementi, un "calendario contadino"
costruito sulla base dei testi di prverbi, detti, filastrocche, tradizioni
usi e costumi dell'antico Tirolo, raccolti da Ignaz Zingerle nel XXI
secolo; si tratta di testi praticamente inediti in lingua italiana.
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Il dossier
- 1900-1950 Vita quotidiana e storia in Alto Adige Suedtirol
Il dossier si propone di attraversare la prima metà del secolo con
l'occhio attento più alle vicende quotidiane che agli aspetti politici,
militarie istituzionali.
La vita di casa, la scuola, le donne, l'amministrazione,
i nomi delle vie, l'industria, le Semirurali, il patrimonio artistico, le canzoni
popolari e la vita in una valle sono i temi che compongono il dosier.
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StoriaE, n.1 2003, Anno I.
- La Rivista
Nel primo numero di storiaE:
un intervista a Nicola Tranfaglia, Il Tirolo e le rivoluzioni europee
del 1848-1849, Castel Firmiano 1957 e dintorni, Multimedialità e storia:
la storia sul Web, il fascismo in Alto Adige tra storia e storiografia,
il nuovo Museo di Castel Tirolo, La nascita della scuola di lingua
tedesca, La storia delle donne in rete, La rivista Soria e Regione
Geschichte und Region, Esperienze didattiche nell'Archivio comunale
Storico del Comune di Bolzano. Il laboratorio didattico del museo
storico in Trento.
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Il dossier
- Il mondo di Goswin, monaco del Trecento
In questo dossier, Giuseppe Albertoni affronta aspetti della storia
economica e socio-culturale del Medioevo in Val Venosta, micro-
ambiente dell'area alpina e propone l'approccio diretto ad una fonte
originale, il Registrum di Goswin, monaco trecentesco dell'abbazia
di Monte Maria documento unico nell'arco alpino, capace di descrivere
e raccontare vicende e momenti della vita quotidiana dei monaci e del
convento di Monte Maria in Val Venosta. Alcuni itinerari didattici
e una cronologia a più voci concludono il dossier.
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Il dossier
- Shoah
Il primo numero di “Storia e” esce con un Dossier dedicato
alla Shoah e alla giornata della memoria.
Il dosier contiene alcuni contributi e materiali di lavoro per le scuole
legati alla specificità del territorio della Provincia di Bolzano.
Cinzia Villani, affronta il tema delle persecuzioni antiebraiche, Rosanna
Pruccoli,ricostruisce l’origine e lo sviluppo della Comunità Ebraica
di Merano, Milena Cossetto propone una testimonianza inedita sul
Lager di Bolzano Elena Farruggia elabora una cronologia di riferimento.
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