Intorno all’XI secolo nella “terra infra montes” (con tale denominazione era citata spesso nelle fonti coeve e successive la regione fra l’Inn e l’Adige) si affermò l’autorità dei vescovi di Trento e di Sabiona-Bressanone e cominciò a delinearsi la formazione di ambiti territoriali sottoposti al dominio vescovile. Tale fenomeno, che consisteva nella cessione ai vescovi di poteri pubblici esercitati solitamente dai conti, fu incentivato dalla stessa politica imperiale. Il fenomeno ebbe lunga durata nel tempo e rivelò la necessità imperiale di cercare l’appoggio di alti dignitari ecclesiastici ponendo nelle sedi episcopali più importanti uomini di stretta fiducia1 . Questa politica, definita in passato dalla storiografia tedesca con l’espressione Reichskirchensystem2 , prevedeva, in primo luogo, la concessione dell’immunità3 ......