StoriaE
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   Lab*doc/Home ·   StoriaE  >   Il mondo di Goswin, monaco del Trecento

 

Hanno collaborato:
Giuseppe Albertoni

Archivio Provinciale di Bolzano:
Hans Heiss
Christine Roilo

Ufficio Beni Culturali del Comune di Bolzano:
Silvia Spada Pintarelli
Angela Mura

Mario Pintarelli


Indice

Introduzione
di Milena Cossetto


Il mondo del monaco Goswin
  Una voce da un’età drammatica
  “Fui nutrito dal monastero sin dal grembo di mia madre…”
  Una memoria da salvare
  La forza della preghiera
  Un registrum, non una cronaca
  Lo scopo del ricordo
  Scrivere in un mondo travagliato
  I buoni e i cattivi


Goswin scrive che… [I parte]
  I monaci devono pregare per l’anima dei defunti
  Il ricordo dei benefattori del monastero
  Goswin ci spiega perchè ha scritto il Registrum
  I signori di Tarasp e la fondazione del monastero


Goswin scrive che… [II parte]
  Il fuoco incenerisce il monastero e due chiese
  Un castello conquistato con l’astuzia
  Una giusta sepoltura per i fondatori del monastero
  La signora Uta muore in pellegrinaggio
  Lo stemma dei Tarasp
  Le origini leggendarie dei Tarasp


Goswin scrive che… [III parte]
  La leggenda del muro sepolto
  Un bosco tagliato, una strada ostruita: le liti tra il monastero e le comunità di villaggio
  I primi abati di Monte Maria
  Un monastero ricco di reliquie


Goswin scrive che… [IV parte]   Un “avvocato” molto pio
  Un assassinio in chiesa
  Dei nobili depredano il monastero e vengono puniti da Dio
  La cattiva morte dei nemici del monastero
  Un abate assassinato
  Le cavallette, il terremoto, la peste
  Le lotte violente per la conquista della contea di Tirolo
  Un ricordo degli ultimi conti di Tirolo


Bibliografia


Cronologia. Tre “sguardi” sul mondo
(XII-XIV secolo)


Suggerimenti didattici


Fonti iconografiche