Il periodo storico e culturale in cui si inserisce il movimento della secessione viennese è particolarmente complesso e denso di aspetti innovativi.
I materiali proposti riflettono questa complessità, e si rivolgono principalmente agli insegnanti delle scuole secondarie, affidando loro il compito della scelta dei testi e della gradualità delle difficoltà (in relazione allordine di scuola e alle competenze storiche, artistiche e/o letterarie già possedute), per guidare gli studenti nella lettura di testi e immagini che, a volte tramite una forte valenza simbolica, ci fanno riscoprire un mondo, un clima culturale in cui le varie arti (nel senso più esteso del termine) comunicano, si fondono e a volte si confondono.
Presentiamo qui alcuni possibili percorsi tra i testi presentati, (suscettibili anche di eventuali approfondimenti) che consentano di saper ricostruire il clima culturale del periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, individuandone la complessità attraverso una lettura selettiva delle diverse interpretazioni date sia dagli artisti e letterati che vissero in prima persona gli avvenimenti del tempo, sia dagli storici, dai letterati, dai critici che li interpretano con il filtro del tempo.
Un possibile percorso, tanto per la
scuola media quanto per quella superiore, segue il tema del
rinnovamento artistico, partendo dal motto della Secessione
A ogni epoca la sua arte, a ogni arte la sua
libertà:
1. la parte iniziale del testo di May,
e i brevi paragrafi sulla pittura e larchitettura consentono
una visione di insieme ( cap. 6 Vienna capitale del XX
secolo: lo sguardo di Arthur May )a cui possono essere collegati una serie di testi più specifici:
2. in relazione alla Secessione viennese e allimportanza artistica che il manifesto vi assume possono essere letti i capitoli:
cap.1 I manifesti della Secessione viennese 1898: 1905. Motivi e potenzialità della mostra in Galleria Civica.
cap.9 La Secessione viennese e larte del manifesto.
3. in relazione allo stretto legame tra arti maggiori e arti minori i capitoli :
cap. 11 La Wiener Werkstatt: un esempio di arte
totale
cap. 12 La Wiener Werkstatt: storia e curiosità
cap. 13 La Wiener Werkstatt: larte del giocattolo
cap. 8 Anton e May Hofer: una coppia di artisti bolzanini
e la Secessione viennese.
4. Per una migliore
contestualizzazione dellimportanza della grafica si
suggerisce inoltre la lettura del capitolo 10 Come
scriviamo: lalfabeto
5. Il percorso va corredato da unattenta lettura delle immagini presentate nei vari capitoli. A questo proposito si possono proporre una serie di esercitazioni di collegamento fra testi e immagini e/o di letture parallele, anche trasversali alle aree disciplinari storico-artistiche.
Più complesso e adatto alle scuole superiori un percorso di lettura che focalizzi il tema della complessità di nazionalità, di culture, di fenomeni artistici nellImpero Absburgico negli anni di passaggio tra XIX e XX secolo.
1. Chi erano gli artisti? Da dove venivano? Di quali influssi culturali risentivano? E quali novità, invece, apportavano? Come si collocavano rispetto alle altri arti? E alla società del tempo? Quali immagini della loro epoca ci tramandano?
E possibile trovare una serie di risposte a queste domande in un percorso di lettura legato soprattutto ai capitoli:
cap. 3
LAustria di fine secolo .
cap. 4 Questa Austria è un piccolo
mondo
Piccola antologia
cap. 5
Claus Gatterer: lAustria di Cesare Battisti
cap. 6 Vienna capitale del XX secolo:
lo sguardo di Arthur May
cap.
7 Der Föhn e Der Brenner. La letteratura tirolese tra
il 1890 e il 1914: .
2. collegandoli con i capitoli relativi alla Secessione e al manifesto:
cap. 1 I manifesti della Secessione viennese 1898:1905. Motivi e potenzialità della mostra in Galleria Civica
cap. 9 La
Secessione viennese e larte del manifesto .
3. E possibile anche cogliere i vari punti di vista degli autori presentati, le mille sfaccettature dellimmagine della Vienna del tempo e confrontarli con le diverse interpretazioni che ne hanno dato i critici e gli storici.
Anche in questo percorso, lintreccio tra immagini e testo resta una chiave di lettura fondamentale e può consentire una chiave di interpretazione critica.