Nonostante i generali apprezzamenti, i primi committenti dalla WW furono essenzialmente trovati allinterno della cerchia di amici di Hoffmann, Moser e Wärndorfer: le due sorelle Flögl, vicine a Gustav Klimt, ordinarono larredamento del negozio per il loro salone di moda appena aperto nella Mariahilfer Strasse, Broncia e Hugo Koller affidarono a Kolo Moser larredamento della loro abitazione di Vienna, mentre per il suocero di Berta Zuckerkandl, Victor, venne progettata una casa di cura, completa di arredamento. Josef Hoffmann allestì per la Tipografia di Stato un nuovo negozio sulla Seilerstätte; Arthur Brauner, Richard Beer-Hofmann e Helene Hochstetter commissionarono a Hoffmann e alla WW le loro case complete di arredamento.
Tuttavia lopera della WW che è sopravvissuta fino ai giorni nostri e che ha lasciato in ombra tutte le sue altre produzioni è Palazzo Stoclet a Bruxelles, commissionato dal grande industriale belga Adolphe Stoclet.(7)
La storia di questa commissione, forse affidata già nel 1904, ci rende lidea del clima di lavoro della WW, e delle difficoltà economiche che doveva superare.
« Non ci è permesso di dare troppo
spazio alle fantasie. Noi stiamo con entrambi i piedi saldi a
terra e abbiamo bisogno di commissioni», era scritto nella
parte finale del Programma di lavoro della WW . Ma le commissioni di per se stesse, anche se grandiose, non bastavano a far quadrare i bilanci della Wiener Werkstätte.
Linizio della costruzione di Palazzo Stoclet si può datare alla primavera del 1906, ma fu probabilmente completato verso metà del 1911. Il fatto che tra il progetto il completamento dellopera siano passati praticamente otto anni fu determinato dai molti cambiamenti apportati al progetto ma anche dalla situazione finanziaria del WW. Stoclet diede molti anticipi per larredamento e per le opere darte che dovevano essere realizzate a Vienna. La Wiener Werkstätte, in difficoltà economiche praticamente continue, non sempre usò il denaro di Stoclet per lo scopo cui questo era destinato: ad esempio, finanziò con esso, nel 1907, il costosissimo arredamento del Cabaret Fledermaus, in seguito Stoclet sospese, proprio per questi motivi, gli anticipi e saldò il conto soltanto a lavori conclusi.
Nonostante le discussioni e le difficoltà, con Palazzo Stoclet venne creata unopera darte totale di prima qualità, un documento della volontà artistica della modernità viennese al quale molti artisti avevano preso parte sotto la direzione di Josef Hoffmann. Dopo otto anni di progetti e lavori era finalmente pronta la casa più perfetta del mondo» (Adolphe Stoclet) che rappresenta a tuttoggi il punto più alto dello Jugendstil viennese e della stessa Wiener Werkstätte.(8)
continua:
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