Le acque marine e oceaniche

Le acque marine si differenziano da quelle fluviali per la loro salinità e densità.
La salinità complessiva media di queste acque si aggira sui 35 g/l. Vi sono tuttavia mari caldi e soggetti a grande evaporazione la cui salinità arriva al 68‰ (Mar Rosso) e mari freddi dove la concentrazione di sali può raggiungere il 3,5‰ (Finlandia). La salinità varia dunque da mare a mare e, nello stesso bacino, al mutare delle stagioni. Oltre ai sali disciolti (i cui valori sono rappresentati nella tabella), nell'acqua marina sono presenti inoltre grandi quantità di quasi tutti i tipi di metalli (dall'oro all'iridio ai metalli meno pregiati come l'alluminio, il piombo, il silicio, ecc.). Nelle acque marine sono presenti inoltre grandi quantità di composti dell'azoto (nitriti e nitrati) del fosforo e del silicio indispensabili per la vita e denominati per questo nutrienti.
L'acqua del mare contiene anche gas disciolti come l'azoto, l'ossigeno e l'anidride carbonica che intervengono nei processi di fotosintetici. La concentrazione di gas è maggiore nelle acque fredde e poco salate, mentre quelle calde e salate contengono meno gas disciolti.
Si ritiene che buona parte delle sostanze disciolte nell'acqua marina derivi dalla condensazione degli elementi gassosi contenuti nell'atmosfera primordiale, dall'alterazione delle rocce e dalla decomposizione degli organismi.

 

Sale

Quantità in grammi in un kg di acqua

Percentuale in un kg di acqua

NaCl

27,213

77,76

MgCl2

3,807

10,87

MgSO4

1,658

4,73

CaSO4

1,260

3,60

K2SO4

0,863

2,45

CaCO3

0,123

0,33

MgBr2

0,076

0,26

Totale

35,000

100,00


L'acqua marina a salinità media congela a -2°C ed è più densa di quella dolce.
La temperatura delle acque marine diminuisce all'aumentare della profondità. Nelle zone poco profonde (fino a 100-200 m) la temperatura si abbassa in modo costante e lentamente a causa dell'irraggiamento solare che diventa via via più debole. Ad una profondità di circa 200 m si ha una zona, il termoclino, dove la temperatura diminuisce bruscamente. Al di sotto di questa zona la temperatura torna a diminuire lentamente e costantemente. Questa diminuzione si ferma a pochi gradi sopra lo 0 e si mantiene circa costante (Grafico 1).

La densità dell'acqua è minore in superficie a causa dell'evaporazione. Una massa di acqua ricca di sali e calda tende infatti a scendere perché più densa lasciando il posto ad una massa fredda e meno densa provenente dal basso.
La densità aumenta lentamente fino a 100-200 m, poi cresce bruscamente a circa 200 m di profondità (picnoclino) e torna ad aumentare lentamente al di sotto di questa quota (Grafico 2).

La salinità è strettamente legata alla densità e varia in relazione ad essa. A causa dei moti convettivi del mare, la salinità è bassa in superficie, aumenta notevolmente nell'aloclino (200 m) e si stabilizza a profondità più elevate (Grafico 3).

wpeC.jpg (7911 byte)wpeD.jpg (7014 byte)wpeF.jpg (7102 byte)