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Valutazione di una esperienza di tre anni.
a cura dell'Ufficio Processi Educativi (dott. P. Bergamaschi, dir. G. Ghezzi, dott.ssa Sandra Rech)
in collaborazione con la prof.ssa M. Rita Chiaramonte ;)

Premessa

L'art. 13, comma 1, del “Testo Unico dei contratti collettivi provinciali per il personale docente ed educativo delle scuole elementari e secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Bolzano” del 23 aprile 2003, prevede l'affidamento ad insegnanti individuati dal collegio docenti di incarichi temporanei denominati funzioni strumentali ai piani dell'offerta formativa riferite alle seguenti aree:

  • gestione del piano dell'offerta formativa
  • sostegno del lavoro dei/delle docenti
  • interventi e servizi per gli/le studenti/esse
  • realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alle scuole.

Il comma 9 dell'articolo suddetto prevede come requisito fondamentale per essere incaricati quali funzione obiettivo “la dichiarata disponibilità del docente a frequentare iniziative di formazione in servizio di durata fino a 30 ore con un minimo di 20 ore, da attivare in materia dalle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 8, comma 2, della legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, sull'autonomia delle scuole e comunicate all'Amministrazione.
L'Amministrazione scolastica assicura in materia l'adozione delle iniziative di coordinamento e di supporto di propria competenza”.

L'Intendenza scolastica italiana, nell'espletamento delle proprie funzioni previste dal suddetto art. 13, ha realizzato a partire dall'anno scolastico 2000/01 le seguenti iniziative di formazione, che hanno coinvolto complessivamente 268 docenti:

  • nell'anno scolastico 2000/01 un intervento di formazione di 18 ore per 109 insegnanti incaricati funzione obiettivo;
  • nell'anno scolastico 2001/02 un percorso di formazione per 115 insegnanti incaricati funzione obiettivo ( 12 ore per i 48 insegnanti nominati F.O. a partire dall'a. sc. 2001/02 e 16 ore per i 67 docenti riconfermati dall'anno precedente );
  • nell'anno scolastico 2002/2003 un'attività di formazione della durata di 8 ore rivolta ai 42 docenti incaricati di funzione obiettivo, articolata in due momenti:

    1) intervento dell'ispettore prof. Giancarlo Cerini in ordine al ruolo delle funzioni obiettivo e alla definizione degli strumenti utili all'espletamento della loro attività;
    2) lavori di gruppo dei docenti suddivisi per aree di appartenenza (cfr. art. 13, comma 1).

L'indagine

Nell'ambito di quest'ultimo corso il prof. Cerini ha ampiamente illustrato gli esiti di un'interessante indagine sulla percezione e sull' autopercezione del ruolo e delle attività svolte dai docenti incaricati di funzione obiettivo realizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna.

I 42 docenti che hanno partecipato al percorso, stimolati da questa esperienza, hanno manifestato la disponibilità a sottoporsi ad un'indagine analoga.

Pertanto, l'Intendenza scolastica ha attivato l'iniziativa adattando i questionari (una versione rivolta ai dirigenti ed una rivolta ai docenti incaricati di funzione obiettivo a partire dall'anno sc. 2000/2001) predisposti dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna, utilizzati tra l'altro da altre regioni. Il questionario è stato inviato alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Bolzano, nel mese di giugno 2003, e successivamente nel mese di settembre, tramite Lasis.

L'interesse manifestato dai docenti verso l'iniziativa si era dimostrato elevato; tuttavia, la reale adesione all'indagine è risultata limitata. Infatti, solo il 35,90% dei docenti incaricati di funzione obiettivo e il 50% dei dirigenti scolastici ha compilato il questionario in tutte le sue sezioni.
Di conseguenza l'indagine fornisce una parziale lettura delle rappresentazioni dei soggetti coinvolti sul ruolo e sulle attività svolte dalle funzioni obiettivo.

L'indagine si è avvalsa di due questionari ciascuno suddiviso in sei sezioni.
 
Quello rivolto ai docenti prevede le seguente sezioni:

  • autopresentazione,
  • mandato iniziale,
  • autopercezione,
  • azioni,
  • relazioni,
  • dati quantitativi.

Quello rivolto ai dirigenti scolastici prevede le seguenti sezioni:

  • presentazione dell'istituto,
  • mandato iniziale,
  • analisi del mandato,
  • ruolo prescritto nel contesto,
  • analisi delle azioni e delle relazioni,
  • esiti.

- esiti del questionario somministrato ai docenti (documento PDF - 231kb)
- esiti del questionario somministrato ai dirigenti scolastici (documento PDF - 178kb)