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L’intero paesaggio dell’Alto Adige è sottoposto
ad una tutela generica che affida ai Comuni ed alla Provincia, nei casi
dei progetti di ampio respiro, l’importante funzione di custodia
ambientale. Infatti
qualsiasi intervento che possa modificare l’aspetto originario del
paesaggio può essere eseguito solo dopo aver sentito l’apposita
commissione.
La Legge prevede poi, accanto a quella generica, una tutela più specifica e
quindi maggiormente limitativa per una serie di realtà in cui
l’equilibrio ecologico deve essere più efficacemente garantito:
ad
esempio zone di territorio con specifiche
caratteristiche paesaggistiche che ne fanno ambienti unici ed allettanti
anche sotto l’aspetto turistico come l’Alpe di Siusi, l’altipiano di Renon o
il bosco di
Monticolo e che sono quindi individuate come zone di tutela paesaggistica. È il caso ancora
dei monumenti naturali, in genere di limitate estensioni, che rappresentano
un valore naturalistico, paesaggistico o estetico. Questi monumenti
naturali sono in Alto Adige più
di cinquecento: si va dalle piramidi di terra, agli alberi secolari, alle grandi cascate.
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