I DIS-VALORI EUROPEI

Lo sterminio degli ebrei

La tratta dei negri

Finora abbiamo messo in evidenza solo i “valori” trasmessi dall’Europa al mondo, ma non possiamo negare che, nel corso della storia l’Europa  si  è resa responsabile di alcune gravi azioni  sia nei confronti di altri popoli sia nei confronti di alcuni suoi abitanti.I casi più efferati che vogliamo ricordare nel nostro lavoro sono la tratta dei neri, dal XV al XIX secolo, e lo sterminio di Ebrei, omosessuali, zingari, Handicappati ecc. da parte della Germania di Hitler, dal 1933  fino al 1945. Per renderci conto maggiormente di cosa siano stati i campi di concentramento, come si viveva e come si moriva, durante il soggiorno-studio a Strasburgo fatto quest’anno, ci siamo fermati a DACHAU, un campo di lavoro maschile, ma anche di sterminio( morti ottenute con punture di fenolo o con la fucilazione di massa). Dal 1933, anno della sua apertura, fino al 1945 ufficialmente a Dachau sono passate 200000 persone e ne sono morte 31000. Dal 1933 al 1939 i prigionieri erano solo tedeschi che si opponevano a Hitler, poi nel 1939 arrivarono i primi stranieri e si arrivò a registrare 27 nazionalità presenti nel campo. Oggi del campo originale sono rimasti gli edifici attorno al piazzale dell’appello, la Jourhause (entrata) con l’ironica frase “Arbeit macht frei” i forni crematori e le sale docce, mentre delle originali 34 baracche ne sono visitabili solo due ricostruite. Ciò che ha colpito tutti noi è stato il rendersi conto che uomini, come noi, hanno potuto arrogarsi il diritto di far soffrire l’indicibile, di punire i loro simili arbitrariamente, di giudicarli colpevoli, solo perché “diversi”, di considerarli oggetto di esperimento, ma soprattutto di negare loro il diritto a procreare (vedi sterilizzazioni dolorosissime) e infine di vivere. 

 

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