APEIRON
Con questo termine, che significa contemporaneamente linfinito
e lindeterminato, Anassimandro indicò il principio e lelemento primordiale
delle cose, non inteso come una miscela di vari elementi corporei, ma piuttosto come una
materia in cui gli elementi non sono ancora distinti e che perciò, oltre che infinita
(nel senso di illimitata), è anche indefinita e indeterminata. |
ARCHÈ
Termine greco, significa Principio.
Sembra sia stato introdotto da Anassimandro, con lintenzione di intendere con questo
termine, lelemento di base del mondo da cui tutto ha preso origine ed in virtù di
cui tutto si mantiene in vita. |
ATOMISMO
È una dottrina filosofica che concepisce lintera realtà come
costituita di particelle indivisibili e non percepibili (atomi) che si muovono e si
aggregano tra loro nel vuoto. I primi atomisti furono Leucippo, Democrito ed Epicuro. Nel
Rinascimento si ebbe una ripresa delle teorie atomistiche. |
DIVENIRE
È un concetto filosofico che indica il mutamento assoluto o
sostanziale del tutto che va dal nulla allessere e dallessere al nulla. La
concezione della realtà come di un perenne divenire fu sostenuta nellantichità,
contro il panteismo della scuola eleatica, da Eraclito e nel pensiero moderno ha avuto la
sua formulazione nella filosofia hegeliana. |
GNOMONE
Meridiana- Strumento che fornisce l'ora del giorno in base
alla posizione dell'ombra proiettata da un'asta, chiamata gnomone, esposta al Sole su un
piano, detto quadrante. L'asta che produce l'ombra è di solito costituita da una freccia
metallica disposta parallelamente all'asse terrestre e orientata verso il polo celeste; il
quadrante invece, costruito secondo la latitudine del luogo, è costituito da una
superficie piana su cui sono tracciate semirette corrispondenti alle ore del giorno. Per
ricavare l'ora del fuso dall'indicazione di una meridiana, bisogna ricorrere a tabelle che
tengano conto della variabilità della velocità apparente del Sole rispetto alla Terra.
Nel XIII secolo le meridiane furono completamente sostituite dagli orologi meccanici. |
IDEA
In Platone il termine ha una sistemazione concettuale:
principio dintelligibilità e modello incorruttibile ed eterno delle cose. Cartesio
indaga lorigine delle idee intese come contenuti di coscienza (idee innate,
avventizie e fittizie). Lempirismo e il sensismo considerano le idee in rapporto
allesperienza sensibile e in quale misura siano da essa derivate. Con Hegel,
assistiamo al ritorno a un concetto didea di tipo platonico, indistinto da quello di
realtà: lidea, cioè, come ultima sintesi di essere e pensiero. |
ILOZOISMO
È un termine filosofico indicante la dottrina o la credenza
secondo cui la materia possiede originariamente il principio della vita. |
IRONIA
Il carattere dellironia, in filosofia, contraddistingue
in particolare il procedimento attraverso cui Socrate, dichiarandosi e mostrandosi
ignorante, finiva in realtà per mettere in luce lignoranza che si celava sotto
laltrui presentazione di sapienza. |
MAIEUTICA
È un procedimento pedagogico, attribuito a Socrate da
Platone (Teeteto), consistente nellaiutare linterlocutore a ritrovare la
verità in sé e a trarla fuori dalla propria anima. |
ONTOLOGIA
È un termine filosofico che designa lo studio
dellessere in quanto tale. |
PANTEISMO
Con questo termine si intende ogni dottrina filosofica che
identifichi Dio con il mondo o con il Principio che lo regge. |
PRINCIPIO DI ARCHIMEDE
Principio dArchimede: ogni corpo immerso in un fluido
riceve una spinta diretta verso lalto pari al peso del volume di fluido spostato. |
SILLOGISMO
È una forma di ragionamento che consiste in un complesso di tre
proposizioni, collegate tra loro in modo che dalle due prime, dette premesse, se ne ricava
necessariamente una terza, detta conseguenza. Il termine sillogismo si trova già in
Platone, ma nel semplice significato di ragionamento; con Aristotele assunse il
significato che poi ha conservato. |
SINOLO
Con questo termine si definisce ununità indissolubile di
forma e di materia. Ogni sostanza costituisce un sinolo. |
STUDI SULLE CONICHE
Studi, di Apollonio, sulle curve ottenute secando un cono indefinito
con un piano p. Se il piano non è parallelo ad alcuna generatrice, cioè le interseca
tutte da una stessa parte del vertice, la curva sezione è una curva chiusa, detta ellisse
(in particolare, se p è perpendicolare allasse a del cono, la curva è una
circonferenza). Se p è parallelo a una generatrice, nel qual caso intersecherà ancora
una sola delle due falde, la curva sezione è una curva illimitata, costituita da un solo
ramo, detta parabola. Se p è parallelo a due generatrici, allora interseca entrambe le
falde; la curva sezione è formata da due rami entrambi illimitati e prende il nome di
iperbole. |