INNOVAZIONI:

Nel corso della prima Rivoluzione industriale molti progressi erano stati possibili grazie all’apporto di geniali inventori, in genere sprovvisti di solide conoscenze scientifiche. Ma dalla seconda metà dell’Ottocento, la scienza non più separata dalla tecnica, anzi ad essa molto legata, divenne il fattore centrale nel determinare l’andamento dello sviluppo. Il fenomeno è notevolmente documentato dal moltiplicarsi del numero di scuole di formazione scientifica, dall’apertura dei laboratori universitari alle industrie, e dalla costituzione, da parte di queste ultime, di centri di ricerca scientifica. Le grandi e numerose scoperte del periodo accelerarono enormemente le potenzialità di crescita e di diversificazione della produzione industriale.
È possibile cogliere i principali tratti di questo salto qualitativo compiuto dalla seconda Rivoluzione industriale da questa tabella:

Le principali tappe del progresso tecnico-scientifico:

1864 Siemens-Martin costruisce l’altoforno per l'acciaio, sfruttando la scoperta di Bessemer.
1870 Monier introduce l’uso del cemento armato.
1876 Bell perfeziona il telefono inventato da Meucci.
1878 Edison costruisce la prima lampadina a luce elettrica.
1885 Vengono introdotti da Daimler e Benz i primi esemplari del motore a scoppio.
1886 Si ricava l’alluminio dalla bauxite.
1887 Nobel scopre la dinamite.
1895 Costruzione del primo apparecchio cinematografo per opera dei fratelli Lumière.
1901 Marconi sperimenta la prima trasmissione radio transatlantica.
1903 I fratelli Wright collaudano il primo aeroplano.
1909 Baekeland brevetta un nuovo prodotto, la bachelite precursore della plastica.