La storia Programma didattico mensile giornale di classe (1937-38) I libri durante il regime
Gli anni del dopoguerra Il giornale di classe prove d'esame le colonie elioterapiche

Il Giornale di classe Osservazioni sugli alunni Materiale didattico Schede di iscrizione Prove d'esame
 

IL GIORNALE DI CLASSE

Nell'anno 1947 - 48 la maestra E.G. insegna presso la scuola S. Filippo Neri di Bolzano, nella classe mista 1ª B. Riportiamo qui di seguito il piano mensile delle lezioni, programmato dall'insegnante.
Giornale della classe  - S.Filippo Neri 1ª B 1947-48 Bolzano

PIANO MENSILE DELLE LEZIONI – 1947 - 48

 Ottobre  

La scuola.

Educazione morale- civile – fisica Il bambino nella scuola – doveri verso l’insegnante, verso i compagni. Salutare educatamente – pregare – ringraziare. Entrare ed uscire silenziosi e composti dall’aula, camminare ordinati sui corridoi, sulle sedie.

Lingua italiana Lingua parlata: conversazioni sull’aula, sui compagni per abituare il bambino ad esprimersi chiaramente e correttamente.

Buona la pronuncia: correggere i difetti più comuni. Distinzioni fra rumori e suoni. Vari giochi. Nomi degli alunni e degli oggetti che cadono sotto i loro occhi.

Gioco: riconoscere ad occhi bendati qualche oggetto; dirne il nome. Distinzioni dei vari suoni che costituiscono un nome.

Scrittura: uso della matita. Primi segni: aste, curve, bastoncini, quadrati, cerchi, dischetti, ecc.

Recitazione: indovinelli. Piccola preghiera.

Storia – geografia La storia di ogni bambino. Far narrare ai piccoli qualche fatto importante della loro vita passata. Lettura e racconti dell’insegnante della vita di cinquant’anni fa.

Aritmetica Visioni di gruppi formati da oggetti uguali. Concetti di molto, poco, niente gruppi disposti in ordine di grandezza: confronti: di più, di meno. Lo zero. Concetto di unità: un oggetto solo. Rappresentazione grafica del numero uno.

Scienze- igiene La natura, osservazioni, l’autunno, frutta d’autunno (mele, pere, uva, ecc.), la pulizia: come un bravo bambino deve presentarsi alla scuola: pulizia del corpo, delle vesti, ordine e pulizia nei libri, quaderni, cartella, ordine e pulizia dell’aula. L’acqua e il sapone.

Canto Piccole canzoni dei bambini. “Fra Martino”.

Lavoro Il bambino deve imparare a vestirsi con ordine, abbottonarsi, allacciarsi le scarpette, a mettere i guantini.

Disegno Disegnini liberi e spontanei; disegni di oggetti della scuola, di frutta, fiori ecc. Il bambino deve dire ciò che ha inteso disegnare e l’insegnante scriverà sotto ogni disegno il nome rappresentante l’oggetto.

La mia famiglia

Educazione morale, civile e fisica I genitori: doveri verso i genitori, debito d’amore, riconoscenza e rispetto dei genitori. Come i bambini possono essere d’aiuto alla mamma, al babbo.

I fratelli: amore per i fratelli, aver cura dei fratellini più piccoli, rispettare i fratelli più grandi.

I nonni: rispettare e amare i nonni, aiutarli, risparmiar loro qualche fatica. Rispetto e amore per i vecchi. Ancora entrare e uscire composti, silenziosi e ordinati dall’aula, scendere e salire le scale ordinati, non correre pei corridoi ecc..

Lingua italiana Lingua parlata: continue conversazioni su cose, soggetti cari ai bambini. Abituare il bambino a parlare adagio e chiaro.

Lettura: presentazione dell’alfabetiere illustrato.

Prima di tutto presentazioni delle vocali come “veri suoni”. Subito dopo le consonanti, tutti insieme. Conversazioni, dopo debita osservazione, delle figure dell’alfabetiere illustrato. Rilievo dell’iniziale di ogni cartellino alfabetico, trovare altri oggetti cose o animali il cui nome abbia la lettura iniziale uguale.

Uso dell’alfabetiere individuale.

Scrittura Continuano gli esercizi preliminari di scrittura per l’acquisizione degli elementi necessari per ogni lettera dell’alfabeto (gli esercizi devono essere graduali: segni lunghi, corti, che stiano in uno spazio, cm 2, in tre, per l’avviamento alla scrittura delle lettere ascendenti e discendenti).Disegni di figure e sotto il disegno la scrittura (come disegno) del rispettivo nome.

Storia e geografia Osservazione sulla natura, sul tempo.

Come sono gli alberi, come erano al principio della scuola. Quello che vi racconta il nonno, le fiabe della nonna.

Aritmetica Il numero 2, letture e scrittura di questa cifra. Disegnare gruppi di 2 oggetti uguali ( 2 matite, 2 gessetti, 2 mele ecc.). Il numero 2 è formato da 1+1, la coppia, il paio (un paio di occhi, di orecchi ecc.); togliere 1 da 2. Ripetere l’1 per 2 volte. Dividere col compagno 2 mele, 2 gessetti ecc.. Dividere un gesso, una mela, una pera in 2 parti: la metà di 1, di 2. Lo zero (un cerchietto vuoto in mezzo). Intuizione dello 0, del niente, del nulla.

Scienze e igiene Scienze: frutta di stagione: mele, pere, castagne. Parti della mela, pera (buccia, polpa, torsolo, semi).

Come si mangiano questi frutti, azioni che si compiono: sbucciare, affettare, togliere il torsolo. Attenzione a non gettare le bucce per terra che insudiciano il pavimento e possono far cadere le persone. Nomi e forma degli alberi che ci danno queste sane e gustosi frutti.

La castagna e il riccio spinoso. Come si raccolgono le castagne, l’abbacchiatura, farina di castagne, il castagnaccio.  

Igiene: pulizie delle mani prima di mettersi a tavola per mangiare. Non raccogliere nulla da terra, la polvere, i microbi, le malattie. Lavare la frutta prima di mangiare.

 

Quaderno della Croce Rossa Italiana della classe IIB 1947-48

Canto: un canto-gioco.

Lavoro: preparazione all’alfabetiere individuale.

Disegno: Sempre disegno spontaneo specie in questo primo tempo, perché questo rivelerà all’insegnante le capacità di ogni alunno e il suo maggiore o minore spirito d’osservazione. Disegnini di frutta, foglie, alberi; facili disegnini geometrici e decorativi per educare il bambino al senso del bello.

Recitazione: piccola preghiera

Novembre

Il tempo

Educazione morale, civile e fisica I nostri morti. Come si deve comportare ogni bambino visitando il cimitero. Come si saluta (salutare con gentilezza guardando la persona che si saluta). Come si saluta Dio quando si entra nella sua casa che è la chiesa.

Chiedere permesso quando di deve passare davanti ad una persona, chiedere per piacere un oggetto; ringraziare.

Non permettere che i bambini siano maleducati, sgarbati, scontrosi; inculcare in loro, fin dai primi giorni, quelle forme di gentilezza tanto necessarie nella vita.

Lingua italiana Lingua parlata: far compiere ai bambini delle azioni; il bambino dirà che cosa ha fatto; lo spiegherà al compagno (in questo modo l’alunno si abituerà ad esprimersi correttamente).

Lettura: il bambino incomincerà a vedere la forma delle letterine iniziali delle parole dell’alfabetiere illustrato. Ne dirà il suono, ricercherà la stessa letterina sul suo alfabetiere mobile; dirà altri nomi di oggetti, cose, animali che incominciano con lo stesso suono.

Scrittura: scrittura, disegno delle letterine “rosse”, iniziali di nomi, copiatura di nomi interi sulla lavagna e sul quaderno.

Disegnini di oggetti, sotto scritto il nome. Scrittura del proprio nome (con l’alfabetiere individuale ed anche sul quaderno).

Storia e geografia Il cimitero della città. Con quale mezzo (a piedi, in tram) siete andati in cimitero; è distante dalla vostra casa? Dalla scuola? Quanto è distante la scuola dalla vostra casa? Dalla finestra della mia classe posso vedere dove nasce il sole? Come è il sole in questo mese? A quale piano dell’edificio scolastico si trova la vostra classe? Come è la strada d’avanti alla scuola? Il piazzale dove i bambini si raccolgono alla mattina.

Aritmetica. Il numero 3. Lettura e scrittura. Calcoli nel limite del 3. Uso del segno + e -, problemini facili con meline, quaderni, matite, gessetti ecc.

Scienze e igiene Scienze: osservazione diretta dei fenomeni atmosferici: le nubi, la pioggia, la neve, il freddo, il ghiaccio.

Il vapore acqueo che esce dalla pentola; il coperchio pieno di goccioline (il vapore torna acqua a contatto col freddo).

Dai fiumi, dai laghi, dal mare, (tanta acqua) riscaldati dal sole, il sole, il vapore che forma le nuvole. Il freddo cambia il vapore in acqua (pioggia) o neve (se il freddo è intenso).

L’ombrello. Parti che lo compongono (aste, stecche, puntale, manico, stoffa).

Fiori di stagione: il crisantemo.

Igiene: quando il vestitino o le scarpette sono bagnate si deve cambiarle e farli asciugare; ripararsi dal freddo e dall’acqua.

Disegno: continua il disegno spontaneo. L’ombrello, il sole.

Lettura: presentazione del libro di lettura; rilievo dei segni, delle letterine delle prime pagine. Suoni di questi segni, confrontare le letterine del libro con quelle dell’alfabetiere illustrato e di quello individuale. Composizione di parole del libro con l’alfabetiere mobile. Lettura: prima dei suoni poi di tutto il nome.

Uso delle letterine minuscole: con quali letterine incominciano i nomi propri. Tutti i giorni, giochi con le letterine dell’alfabetiere illustrato.

Scrittura: facili disegni di oggetti, sul quaderno e alla lavagna, e vicino la scrittura del proprio nome. Scrittura delle letterine staccate e unite ad altri in modo che il bambino possa apprendere, senza fatica (quasi come gioco) tutte le forme dell’alfabeto.

Copiatura sul quaderno delle varie lettere, in forme più esatte, da modelli alla lavagna.

Avviamento al comporre Disegnare un oggetto e vicino scrivere un pensierino che lo spieghi (disegnare un fiore e scrivere appreso: “è un fiore”).

Storia e geografia La strada. La strada che percorre il bambino per venire alla scuola: strade larghe, strette, piene di gente, silenziose, dove passa il tram ecc.; le piazze, nomi delle strade e delle piazze. Perché esse hanno un nome, uomini grandi dai quali le strade e le piazze hanno preso nome; leggende.

Aritmetica Il numero 4. Osservazioni di 4 oggetti uguali, lettura e scrittura del numero 4. Il carro, l’automobile hanno 4 ruote; certe bestie hanno 4 zampe; le operazioni entro il 4; la metà di 4, 3 , 2, 1; problemini orali.

Scienze e igiene Scienze: gli animali domestici: il gatto, il cane, la pecora, la mucca.

Descrizione degli animali più utili: vicini dell’uomo. Voci degli animali: gioco sulle varie voci degli animali. La casa degli animali, come deve essere tenuta.

Igiene: la nostra casa; come deve essere la nostra casa: sana, pulita, piena di sole di aria; cambiare l’aria viziata dei locali della casa. La vita in comune con gli animali.

La scuola è sana, luminosa, piena di sole; quando in classe la maestra cambia l’aria viziata con quella fresca e sana.

Canto – recitazione La voce degli animali.

Disegno Disegno spontaneo (il gatto, il cane, la pecora ecc.), disegno ornamentale per i quaderni: disegno in relazione alla lingua.

Lavoro. Foderatura di quaderni; ritaglio di animali.

Registro della classe IB anno scolastico 1947-48 Bolzano

Gennaio

La casa

Educazione morale, civile, fisica Azioni buone, azioni cattive. Amore per i parenti, i compagni, per tutti quelli che vi vogliono bene; amore per i poveri, prestare loro qualche servizio; amore per la propria casa. L’invidia e la superbia pessimi sentimenti che guastano l’animo e fanno fare pessime azioni.

Uscire dalla classe in fila, silenziosi per prendere i mantellini; rientrare ordinati e mettersi composti nei banchi. Obbedienza pronta agli ordini della maestra.

Lingua italiana Lingua parlata: Intuizione dell’aggettivo numerale ordinativo. Far osservare il posto dei vari oggetti disposti sulla cattedra, dei cartelloni murali, dei banchi, ecc.. Azioni fatte al momento, azioni fatte ieri, azioni che si rifanno domani. Conversazioni continue.

Lettura: Lettura dal libro, dalla lavagna, giochi con le letterine stampate.

Scrittura: Dettato: parole che cominciano con chicheghighe – ci - ce – gi - ge. Dettature di piccoli pensierini. Composizione scritta di pensierini: il nome di un oggetto, animale, pianta e una sua qualità o azione.

Storia e geografia La casa. Prima abitazione dell’uomo: caverne, case di legno in mezzo all’acqua, grotte – il fuoco – la propria casa.

Aritmetica Il 5 – 6 –7- 8 –9 –10: la decima. Aggiungere e levare entro il 10. La metà il doppio. Ancora l’intuizione del moltiplicare.

Scienze e igiene La casa. Come è fatta una casa. Quali operai lavorano nella costruzione delle case, parti principali: le fondamenta, i muri, il tetto, l’interno di una casa, le camere, la cucina, il corridoio, le scale, ecc..

Igiene Come deve essere tenuta una casa: ordine, pulizia, aria, luce, ecc. (Ripetizione delle nozioni già imparate).

Canto e recitazione: La casa.

Disegno Disegno spontaneo: casette, capanne, grotte. Disegno in relazione alla lingua. Disegnini geometrici.

Febbraio

Il sole-La luce artificiale.

Educazione morale- civile e fisica Il bambino buono, il bambino cattivo. Il sole dell’anima ossia la grazia. Comportamento nella casa di Dio, nelle case degli altri, sulle strade, nella scuola. Preparare i libri e i quaderni sul banco senza rumore o chiasso, in silenzio, preparare la cartella pure in silenzio prima di uscire. Recitare le preghiere composti, ritti, con le manine giunte guardando al Crocifisso.

Lingua italiana Lingua parlata Conversazione sugli aggettivi possessivi (il mio quaderno, il tuo libro ecc.). Intuizione e conversazione sull’uso dei pronomi: mi, ti, si, ci, vi (Io mi lavo, tu ti sei vestito ecc). Intuizione più precisa delle azioni al presente, al passato e al futuro.

Lettura Lettura di parole o pensierini scritti dalla maestra sulla lavagna. Lettura del libro di testo.

Scrittura Scrittura di parole con gn- sc- gl. Copiatura della lavagna. Dettati di parole o pensierini. Comporre: pensierini esprimenti un’azione fatta oggi, che si farà domani o fatto ieri.

Storia e geografia Da che parte nasce il sole, da che parte tramonta. La notte. Quando non c’era la luce elettrica si usavano le candele, le lampade a petrolio ecc..

Aritmetica I numeri 11 e 12, 1 decina e 1 unità, 1 decina e 2 unità. La dozzina, la mezza dozzina. L’addizione e la sottrazione entro il 12. Problemini facili.

Scienze e igiene:La luce naturale e la luce artificiale. Il sole. Mezzi di illuminazione. Il sole, fonte di luce e calore. Aria e luce fonte di salute.

Disegno: il sole, le candele, la lampada a petrolio, le lampadine ecc..

Marzo

Risveglio primaverile.

Educazione morale e civile Rispetto per le piante. Le piante ci sono di somma utilità; non si devono strappare i rami dagli alberi; non si devono rovinare le piantine che ci servono di alimento; non si devono guastare i fiori che sono bellezza, gioia e allegria per tutti.

Lingua parlata Le azioni degli uomini, degli animali. Azioni dell’operaio, dello scolaro, della maestra. Azioni degli animali: correre, galoppare, beccare, ecc.. Le cose come sono adesso e come saranno.

Lettura:Lettura del libro di testo, dalla lavagna.

Scrittura: Esercizi di dettatura e di composizione, illustrati dal disegno. Esercizi particolari sull’apostrofo.

Storia e geografia: Storia di un chicco di frumento, d’un fagiolo d’una fava (il seme si gonfia, la buccia scoppia, si aprono i cotiledoni, sbuca il fusticino, si protende la radichetta ,e si stendono le foglie). Luoghi dove si coltiva molto frumento; posizioni vicine a noi dove ci sono molti prati, dove si vedono meli in fiori ecc..

Aritmetica I numeri 13- 14- 15- una decina e 3 unità; una decina e 4 unità. Le quattro operazioni entro il 15. Problemini facili.

Scienze e igiene Osservazioni sulla natura. Risvegli di essa per la venuta della primavera. Rami rinverditi e gemme nuove. I primi fiori, le piccole foglie. La pianta e parti di essa. Come si nutrono le piante. I nostri alimenti e la digestione. Igiene della digestione.

Canto: Canzoncine di Primavera. Poesia della Pasqua.

Disegno dal vero: gemmee, fiori e foglie. Esercizi di disegno a servizio della lingua e delle lezioncine di storia, geografia e scienze.: gemmee, fiori e foglie. Esercizi di disegno a servizio della lingua e delle lezioncine di storia, geografia e scienze.

Edmondo De Amicis, Cuore, G.Malipiero Bologna 1963

Aprile

Gli uccelli

Educazione morale e civile Rispettare gli uccelli che ci sono di grande utilità, specialmente le rondini. Non rovinare i nidi. Contegno del bambino verso chi soffre (un compagno malato, un vecchio, un infermo ecc.).

Lingua parlata Conversazioni sulle caratteristiche del mese. Le rondini e il loro nido. Resoconti di osservazioni fatte intorno agli uccellini conosciuti dagli scolari, agli uccellini che si tengono in gabbia (canarino, lucherino ecc.). Descrizioni.

Lettura Dal libro di testo, dalla lavagna.

Scrittura Esercizi continui di dettatura, brevi composizioni; ancora esercizi sull’apostrofo.

Storia e geografia Piccole storie di uccelli. Poesie dove vivono certe qualità di uccelli, dove alcuni svernano.

Aritmetica I numeri 16-17-18. Numerazione ascendente e discendente per gruppi di due, di tre unità. Il doppio, la metà dei due numeri pari. Calcoli e problemini.

Scienze e igiene Osservazione sugli uccelli. La rondine; utilità di questo uccello. Il passero, il fringuello. Come è ricoperto il loro corpo, il becco (a che serve).

Animali di grande utilità sono gli uccelli, in modo speciale quelli che vivono addomesticati nelle nostre case. La gallina, l’oca, l’anitra, il tacchino, i colombi. L’uovo. Qualità nutritive dell’uovo, della carne, della gallina ecc..

Canto Breve canzone del galletto.

Lavoro Ritaglio di uccellini; del galletto.

Disegno Disegnini di uccelli, un nido di rondine, la gallina, l’uovo, il pulcino.

Recitazione Breve poesia. Il galletto, l’uovo.

Maggio

I fiori

Educazione morale e civile Maggio, mese dedicato alla Madonna. Templi innalzati nelle varie città d’Italia, in Suo amore. Le feste del Signore celebrate in questo mese (Ascensione- Corpus Domini). Il bambino deve saper fare qualche fioretto per amore della Madre di Gesù

Educazione fisica Giochi ritmici, gioco dei fiori.

Lingua parlata Conversazioni sui fiori, su fatti che avvengono giorno dopo giorno. Parole che indicano una qualità, che indicano una azione.

Lettura Dal testo e dalla lavagna.

Scrittura Scrittura dei nomi, dei fiori e delle loro parti. Pensierini sui fiori conosciuti dagli scolari dopo attenta osservazione.

L’articolo la e il plurale gli. La parola acqua e le parole composta da questa. Dettati dall’applicazione.

Storia e geografia L’Italia è la nostra Patria. Città d’Italia. Santuari per onorare la gran Madre di Dio.

Aritmetica I numeri 19-20. Composizione e scomposizione dei numeri. Il triplo, il quadruplo, la terza e la quarta parte. Problemi relativi.

Scienze Fiori, piante di essi, utilità, profumo, il miele e le api.

Igiene Non tenere in camera i fiori col profumo troppo forte. Modo di difendersi dalle mosche e dagli insetti perniciosi.

Canto Il campanaro.

Lavoro Ritaglio dei fiori.

Disegno Foglie, fiori di stagione: la campanula, la rosa ecc.. Motivi decorativi, illustrazioni di scenette.

Giugno

Insetti utili e nocivi

Educazione morale e civile La pazienza, virtù che ci rende sempre più graditi a Gesù e alla Madonna. Gli insetti, le più piccole creature di Dio, ci danno esempio di pazienza e di costanza. La formica che trascina al formicaio un chicco pesante; l’ape che vola di fiore in fiore per dare a noi il dolce miele, il ragno che deve tessere di continuo la sua tela ecc. che cosa dobbiamo fare noi che possediamo intelligenza e cuore? Esercitiamo la pazienza nei nostri quotidiani lavori, negli impegni che ci dà la mamma, nelle nostre piccole malattie, con i compagni ecc..

Lingua parlata Conversazioni sugli insetti più conosciuti dagli scolari; descrizioni. Lettura del testo e dalla lavagna.

Scrittura: Dettati, piccole composizioni riguardanti il gruppo di lezioni.

Storia e geografia Ancora le belle città della nostra Patria; qualche fatto storico sotto forma di racconto.

Aritmetica Ripetizione continua delle 4 operazioni entro il 20. Problemini pratici.

Scienze Insetti utili e nocivi: la mosca, le zanzare.

Igiene: come ci difendiamo dalle mosche, dalle zanzare. Come ci si difende dalle punture delle api.

Disegno Insetti, l’arnia, le candele, il ragno e la sua tela, il baco da seta ecc.. Motivi ornamentali.

Canto Ripetizione  delle canzoni imparate.

Recitazione Ripetizione delle poesie.

Ginnastica Giochi. Esercizi fra i banchi.

CRONACHE DI VITA DELLA SCUOLA, OSSERVAZIONI SUGLI ALUNNI.
 

8 ottobre1947

In questo mese studierò con amore tutti i miei alunni, li farò parlare, mi farò raccontare i loro piccoli interessi, le loro vicende per scoprire le loro doti e le loro manchevolezze.

Mi attirerò con l’amore e la pazienza la loro confidenza per influire in bene sulle loro piccole anime e per rendere più facile il lavoro di tutto quest’anno scolastico. 

5 novembre 1947

Nella maggioranza i miei alunni sono intelligenti, studiano volentieri, apprendono con facilità. C’è però  una piccola parte, composta da bambini non ancora maturi, che non seguono le lezioni. Cercherò di curare questi piccoli con più attenzione degli altri, sforzandoli quasi ad interessarsi alla scuola, alle lezioni con giochi, disegni, racconti. Mi farò anche aiutare dai genitori.

21 dicembre 1947

Domani incominciano le vacanze natalizie.

Ho dato ai miei bambini dei brevi esercizi di scrittura e lettura perché non dimentichino del tutto ciò che hanno imparato.

I bambini hanno fatto “il presepio” in classe; hanno recitato delle preghiere a Gesù Bambino e cantato una “ninna nanna”.

 16 gennaio 1948

Da una settimana sono riprese le lezioni. Durante le vacanze tutti hanno fatto i loro compiti e con gioia sono venuti a mostrarmeli.

Ora, dopo un po' di ripetizioni delle nozioni apprese, continueremo il lavoro che non sempre riesce difficile, ma che deve essere sempre curato con amore e pazienza.

22 marzo 1948

La classe è stata chiusa due volte per malattia infettiva. Ho incitato gli scolaretti a leggere tutti i giorni un po’ e a fare qualche piccolo esercizio di aritmetica.

 7 aprile 1948

I miei alunni trovano grande difficoltà nella lettura corrente. Alcuni leggono bene, ma la maggioranza legge ancora stentatamente. Li eserciterò con continue letture in classe e darò da leggere molto a casa. Nel dettato ho notato un grande miglioramento. La maggior parte dei bambini scrive facilmente senza errori. Anche nella composizione riescono benino.

7 maggio 1948

I bambini studiano con molto amore avendo presente che la promozione sarà la ricompensa della loro fatica. 

18, 19 - 21 maggio 1948.

Nei giorni 18-19-21 ci sono state le prove scritte e orali di scrutinio. quasi tutti gli alunni si sono messi d'impegno per far bene. Purtroppo alcuni non hanno dato buona prova.

Prove d'esame

Prove d'esame

 

Il dettato

Dettato: la figura di Garibaldi

 

Prova d'esame      

Il tema d'italiano

Come iscriversi alla scuola

Scheda d'iscrizione

 Bolzano II S.Filippo Neri