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Il rapporto docente-discente Nonostante il regime imponga un educazione molto rigida, alcuni insegnanti riescono ad avere un rapporto molto buono e soddisfacente con i loro allievi. I ragazzi hanno un grande rispetto per i docenti , nessuno si permette di contraddire ciò che essi dicono.
"Non cera alcun tipo di confidenza tra alunni e insegnanti. Ma questa a quei tempi era una cosa normale, non ci siamo mai posti il problema che ci potesse essere una contestazione o unoccupazione della scuola.. non ci si pensava nemmeno " "Intervista a Lavinia Dudan " In classe latmosfera è molto tesa, nel caso in cui lalunno non ha avuto un comportamento corretto durante le lezioni, il docente deve provvedere a castigarlo attraverso punizioni rigide e umilianti. Lallievo che si comporta in modo irreprensibile, oltre ad avere lapprovazione dellinsegnante, riceve una medaglia.
L'istruzione fu uno dei campi privilegiati della costruzione di un'Italia in camicia nera. In piedi un alunno con la divisa dell'Opera Nazionale Balilla, "Storia illustrata del fascismo", Giunti, pag.56
"Erano previste delle punizioni, ma vi erano anche delle medaglie per i bambini buoni che gli permettevano di andare al teatro delle marionette gratis." "Intervista a Ida Giacone"
"Le punizioni scattavano quando non si stava attenti alle lezioni, o magari si facevano dei gesti. Se linsegnante ti vedeva bisognava andare alla lavagna e stare in ginocchio e stare li fino a che il maestro non diceva di alzarsi." "Intervista a Albinia Jurisa" E' difficile instaurare delle amicizie allinterno della classe, in quanto non vi è unimpostazione educativa che lascia spazio alla socializzazione. |