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Festività e manifestazioni

"Le manifestazioni pubbliche erano sempre per le feste fasciste. Noi avevamo la divisa delle Piccole Italiane fino a 14 anni, delle Giovani Italiane e Giovani Fasciste fino a 18 anni. Ci piaceva la divisa. I ragazzi erano Balilla fino a 14 anni, poi Avanguardisti, infine Giovani fascisti."

intervista alla Signora Lavinia Dudan

Le manifestazioni sono molto importanti durante il periodo fascista. Una di particolare importanza è quella del Sabato Fascista, in cui si praticano attività sportive, lavori manuali e si assiste a lezioni di impostazione fascista.

Le manifestazioni servono al regime per diffondere e fare propaganda degli ideali fascisti. Molte persone rimangono   affascinate da queste grandi cerimonie in onore del Duce. I bambini soprattutto sono  entusiasti, in quanto in occasione delle suddette vengono organizzati intrattenimenti per loro.

I giovani sono "fascistissimi" in modo particolare perché seguono le orme dei genitori, considerati da loro grandi maestri di vita.

Importante è il saluto alla bandiera, infatti nell’archivio scolastico dell’Istituto Magistrale di Bolzano abbiamo rinvenuto la seguente circolare

 

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Sempre nello stesso archivio sono state ritrovate altre circolari riguardanti però le festività , ad esempio quella delle vacanze natalizie e di Capodanno, quella di Pasqua, del Natale di Roma e in generale il calendario delle festività dell’intero anno scolastico.

 

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Nell'annuario del 1938 é riportato l'elenco dei giorni festivi:

 

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