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Situazione politico-sociale "Con lascesa del fascismo al potere una parentesi si chiude. La democrazia borghese è morta" 14 novembre 1922, Pietro Nenni, "Avanti" <
Roma, Mussolini parla in piazza Venezia, 28 ottobre 1934, "L'immagine del Duce", Sergio Luzzatto, Editori Riuniti, pag.116
Il 28 ottobre 1922 le squadre fasciste marciano su Roma. Pochi giorni dopo il leader Benito Mussolini diventa presidente del Consiglio. Si apre per lItalia una nuova era. Il governo fascista è, infatti, destinato a degenerare in dittatura.
"Io dichiaro che voglio governare, se possibile, con il consenso del maggior numero dei cittadini.( ) In ogni caso, quando mancasse il consenso, cè la forza.:" Benito Mussolini, "Scritti e Discorsi"<
Genova, Mussolini saluta romanamente dal podio allestito in piazza della Vittoria, 14 maggio 1938, "L'immagine del Duce", Sergio Luzzatto, Editori Riuniti, pag. 191
Il Duce proclama di voler risollevare lItalia dalla situazione critica del dopoguerra; opera in questo senso in tutti gli ambiti: economico, agricolo, industriale, lavorativo, edilizio, delle comunicazioni, ecclesiastico, educativo Per dare nuove forze al Paese, Mussolini inizia una politica demografica ben precisa, ispirata al principio hegeliano "Non è uomo chi non è padre." Grandi opere pubbliche sono realizzate in breve tempo: strade, autostrade, ferrovie, gallerie, trafori. Si sviluppa enormemente ledilizia popolare, tantè vero che nascono addirittura nuove città (come Mussolinia, oggi Arborea). Lo politica economica del fascismo si connota come statalista. Due sono gli strumenti di cui si serve la dittatura per accrescere e mantenere il proprio potere: la PROPRAGANDA e la REPRESSIONE. Bisogna riplasmare il popolo italiano e per farlo è necessario che la gente sia convinta. Vengono ideati perciò nuovi slogan, persuasivi ed efficaci. Così si persegue lo scopo di creare una Nazione di veri fascisti forti, virili e combattenti.
CREDERE, OBBEDIRE, COMBATTERE.
Motto della Gioventù Italiana del littorio, istituita nel 1937 per organizzare in modo totalitario la "Gioventù fascista", "Storia illustrata del fascismo", Giunti, pag.97
Attorno alla figura del Duce iniziano a circolare voci fantasiose ed egli acquisisce, di giorno in giorno, maggior importanza e popolarità. IL DUCE E UN PROVETTO NUOTATORE ANCHE LE STRANIERE E LE GRAN DAME, QUANDO INCONTRANO IL DUCE, SE NE INNAMORANO IL DUCE LAVORA 20 ORE AL GIORNO ( Mussolini non fa altro che assecondare le voci, tenendo accese le luci del suo studio fino a tarda notte) IL DUCE LEGGE TUTTI I GIORNI TUTTI I GIORNALI, ANCHE LE RIVISTE DI PROVINCIA IL DUCE OGNI MATTINA TIRA DI SCHERMA CON SEI ISTRUTTORI, BATTENDOLI TUTTI La maggior parte degli italiani sinnamora del personaggio di Mussolini, anche perché spinta a far ciò attraverso tutti i mezzi possibili: radio, fotografie, discorsi pubblici.
Lincessante campagna a favore del fascismo, in ogni caso, non zittisce lopposizione, che cerca ancora di far sentire, per quanto può, la propria voce.
"Queste elezioni non possono essere considerate valide." 30 maggio 1924, on. Giacomo Matteotti (il suo cadavere è stato rinvenuto il 16 agosto 1924)
Gli anarchici, i socialisti e i comunisti sono rigidamente controllati dalla polizia e dal cosiddetto Tribunale speciale, che ha il compito di tenere tutto sotto controllo. Viene imposto un pacchetto di leggi liberticide, tra le quali la più rappresentativa è indubbiamente quella che elimina la libertà di stampa. La ribellione al regime tenta, talvolta, di mostrarsi attraverso gesti estremi. Vengono eseguiti ben tre attentati alla vita del Duce. Nonostante ciò, Mussolini non sembra preoccuparsi troppo del malcontento che serpeggia tra le oceaniche folle che assistono ai suoi discorsi.
"Io non per nulla, ho scelto di motto per la mia vita: Vivi pericolosamente e a voi dico: Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi." Mussolini, a seguito dellattentato alla sua vita attuato da Violet Gibson il 7 aprile 1926
In tuttItalia le squadre fasciste intervengono per limitare qualsiasi atto di rivolta. Gli oppositori subiscono percosse di tutti i tipi. Giornali e tipografie non ben viste dal regime vengono completamente distrutte. Circoli culturali e sedi di organizzazioni varie sono dati alle fiamme. Il fascismo è stato un movimento capace di rigenerare lItalia attraverso lazione politica, economica e sociale, ma allo stesso tempo è stato motivo di paura, mancanza di libertà e tragedie. |