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Monitoraggio di qualità
Presentazione
Premessa
Piano di monitoraggio
· Modello
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· I focus group
· La lettura dei dati
· Verso un traguardo
I focus group
La lettura dei dati
Verso un traguardo


 
 

1.3 Monitoraggio: fase 2

La struttura del monitoraggio va guadagnando nell’esperienza in flessibilità ed adattabilità ai singoli contesti, caratterizzandosi sempre più come itinerario esplorativo ritagliato sulle esigenze e sulle condizioni della singola unità scolastica. In tale contesto gli attori della scuola assumono il ruolo di protagonisti nelle diverse fasi di raccolta, elaborazione, interpretazione dei dati e delle informazioni.
Il ruolo del team di monitoraggio si caratterizza sempre più in termini di accompagnamento e consulenza in un percorso autoriflessivo condotto ed orientato dalla scuola stessa.
Di fondo c’è la consapevolezza che la presenza di un occhio esterno con cui osservare i processi in atto sia utile a decentrare il punto di vista e a disancorarlo da visioni limitate e parziali.
La proposta di counseling procede, quindi, dall’analisi dei problemi, emersi all’interno del monitoraggio precedentemente condotto (fase 1), ritenuti significativi, all'individuazione di un percorso di autoanalisi/autovalutazione.
L’obiettivo perseguito non è quello di offrire ricette a soluzione dei problemi, ma quello di costruire, attraverso modalità condivise, capacità di analisi e di definizione dei problemi stessi, di formulazione di percorsi , processi e ipotesi di soluzione.

La curvatura dell’operazione di monitoraggio, verso forme di consulenza alle scuole più mirate e personalizzate, potrebbe essere così schematizzata:

Fase 1
Fase 2
dalla prevalenza di uno sguardo esterno (team)
al rinforzo della responsabilità interna e dell’assunzione in carico del processo valutativo (staff interno)
da una visione estensiva
ad una visione intensiva
dalla centratura su chiavi di lettura comuni quali la flessibilità, responsabilità, integrazione
alla differenziazione delle problematiche e dei processi di analisi condivisi tra staff e team
In questa seconda fase il team, nel ruolo di facilitatore e di consulente di processo, nel corso dell'anno 2001/2002, ha iniziato a lavorare insieme alle scuole interessate definendo i nodi critici da affrontare.