Crescere insieme, riconoscendo le rispettive indeclinabili responsabilità legate
alle competenze e ai ruoli di ciascuna componente scolastica: è una
delle note salienti che il monitoraggio di qualità sta evidenziando,
se osserviamo lo sviluppo che esso ha avuto in questi anni. Dirigenti, docenti,
alunni, genitori, personale non docente e i componenti il team si sono sentiti „compagni
di viaggio“a servizio del successo formativo, che, oltre agli obiettivi
dell‘insegnamento - apprendimento, invoca quello del senso del vivere
individuale e sociale.
La lettura del presente rapporto sul
monitoraggio di qualità effettuato nel corso
dell’anno scolastico 2001/2002 lascia inoltre
intravedere che, passo dopo passo, si sta delineando
un quadro veramente suggestivo di quella realtà che è la
scuola in lingua italiana dell’Alto Adige: è un
mosaico prezioso dove si percepisce, in gestazione,
una “riscolarizzazione”attenta al “come
fare”in contemporanea al “come essere”.
In tale logica i bisogni espressi possono essere accolti
e capiti; i bisogni inespressi trovano il terreno favorevole
che li traduce in “parola efficace”.
Con la mente e con il cuore dico qui
il mio grazie a quanti –e sono numerosi - hanno
già mosso i loro passi lungo questo percorso.
Non può mancare l’auspicio che l’esperienza
qui descritta venga ulteriormente arricchita in futuro.